ANAGNI


LA CATTEDRALE DI ANAGNI

«QUISQUIS AD HOC TEMPLUM TENDIS VENERABILE GRESSUM
MOX CONDITOREM CUNCTORUM NOSCE BONORUM
CONDIDIT HOC PETRUS MAGNO CONAMINE PRAESUL
QUEM GENUIT TELLUS NOBIS DEDIT ALTA SALERNUS
SIC MISERERE SIBI SUPERI ATRIS UNICE FILI»
«Chiunque tu sia che volgi i tuoi passi verso questo venerabile tempio
riconosci anzitutto il Creatore di tutte le cose buone.
Con grande sforzo costruì questo edificio il vescovo Pietro
che la terra generò e a noi diede la nobile Salerno.
Così tu, unico Figlio del Padre celeste, abbi pietà di lui.»
Epigrafe celebrativa del 1744 originariamente posta in facciata e oggi conservata nel Lapidario
Source:
https://www.cattedraledianagni.it/cattedrale


Pubblicato il: 07/06/2023 [VIDEO ]



ALLIMACA POST - 4 GIUGNO 2023
IL PALAZZO DEI PAPI - SALA DELLO “SCHIAFFO DI ANAGNI”


Bonifacio VIII e Filippo il Bello
Il conflitto tra papa Bonifacio VIII e Filippo il Bello, re di Francia sfociò nello "schiaffo di Anagni" che avvenne in questa sala.

Filippo il Bello portò lo scontro al suo apice accusando il papa di avere usurpato il trono pontificio e chiamandolo a risponderne in un processo davanti a un tribunale francese. Per condurre Bonifacio VIII in Francia, il re inviò un contingente armato guidato da Guglielmo di Nogaret, suo consigliere. Ai francesi si unì un gruppo di cavalieri guidati da Sciarra Colonna. La truppa raggiunse il papa ad Anagni, nel basso Lazio, e lo tenne prigioniero per alcuni giorni nella sua dimora.

Alcune fonti riportano che il papa sarebbe stato maltrattato e malmenato. Non è certo che sia andata così, ma questo episodio è passato alla storia come “lo schiaffo di Anagni”, a causa di uno schiaffo che Sciarra Colonna avrebbe dato al papa.

Source e Fonte per approfondimenti:
https://www.studenti.it/bonifacio-8-e-filippo-il-bello.html

Pubblicato il: 06/06/2023 [POST ]



ALLIMACA POST - 4 GIUGNO 2023
CATTEDRALE DI SANTA MARIA - SEDIA EPISCOPALE - ANAGNI.


BASILICA SUPERIORE: SEDIA EPISCOPALE

Pubblicato il: 06/06/2023 [POST ]



ALLIMACA POST - 4 GIUGNO 2023
IL PALAZZO DEI PAPI - DANTE E BONIFACIO VIII


Era il 1294 quando “il gran rifiuto” di Pietro da Morrone – alias papa Celestino V – generò le condizioni per l’elezione al soglio pontificio del suo successore, il cardinale Benedetto Caetani, che scelse il nome di Bonifacio VIII.[...]

Temuto, odiato, corrotto e senza scrupoli, Bonifacio VIII fu uno tra i più discussi capi della Chiesa anche dopo la sua morte. In tanti si espressero sulla sua attività politica ma, tra tutti, il giudizio più severo fu quello di Dante Alighieri. Il poeta fiorentino odiò talmente tanto Bonifacio VIII da decidere di riservargli un bel posticino all’Inferno, sebbene quest’ultimo non fosse ancora morto.

source:
https://meandsardinia.it/bonifacio-viii-il-papa-odiato-da-dante-che-creo-il-regno-di-sardegna-2/

Inferno, Canto XIX

Io vidi per le coste e per lo fondo
piena la pietra livida di fóri,
d'un largo tutti e ciascuno era tondo...

Ed el gridò: "Se' tu già costì ritto,
se' tu già costì ritto, Bonifazio?
Di parecchi anni mi mentì lo scritto"...

Fatto v'avete dio d'oro e d'argento;
e che altro è da voi a l'idolatre,
se non ch'elli uno e voi ne orate cento? ...

Pubblicato il: 06/06/2023 [POST ]



ALLIMACA POST - 4 GIUGNO 2023
IL PALAZZO DEI PAPI - LA SALA DELLE OCHE (PARTICOLARE)- ANAGNI


Il Palazzo dei Papi è sicuramente uno dei monumenti principali della città.

La sua costruzione risale ai primi decenni del XIII sec come residenza baronale della famiglia dei Conti. Presenta un profilo elegante e minimal. Lo stile iniziale era gotico, negli anni successivi è stato abbellito.

Il Palazzo ha ospitato il pontefice Bonifacio VIII.
SOURCE:
https://www.dreamgrandtour.it/anagni/

Pubblicato il: 06/06/2023 [POST ]



ALLIMACA POST - 04 GIUGNO 2023
CATTEDRALE DI SANTA MARIA, ANAGNI.


CRIPTA (PARTICOLARE)
MARTIRIO DI SAN GIOVANNI E I SIMBOLI DEI QUATTO EVANGELISTI( DUE DI QUATTRO )

La Cripta della Cattedrale di Anagni, dedicata a San Magno, patrono della città, una delle maggiori attrazioni turistiche della città, fu costruita contemporaneamente alla chiesa superiore tra il 1068 e il 1104. Conosciuta come la Cappella Sistina del Medioevo, il suo pregio consiste nell'armonia di un mirabile intreccio di archi romanici, nel pavimento cosmatesco originale e negli splendidi affreschi che ricoprono una superficie di 540 m². Il ciclo pittorico è opera di artisti ignoti appartenenti a tre botteghe diverse, meglio noti come Primo Maestro o Maestro delle traslazioni, Secondo Maestro o Maestro Ornatista e Terzo Maestro o Maestro di Anagni(riconosciuto anche come l'autore degli affreschi dell'Aula Gotica della chiesa romana dei Santi Quattro Coronati).
SOURCE:
https://it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale_di_Santa_Maria_(Anagni)


Pubblicato il: 04/06/2023 [POST ]



ALLIMACA POST - 04 GIUGNO 2023
CATTEDRALE DI SANTA MARIA, ANAGNI.


STILE COSMATESCO
Lo stile cosmatesco è una definizione usata nella storia dell'arte e in architettura, relativamente a un tipo di ornamentazione caratteristica dei marmorari romani del XII e XIII secolo ma di origine bizantina (opus alexandrinum), consistente nell'abbellire pavimenti, cibori e chiostri mediante tarsìe marmoree policrome di forme svariate e fantasiose. Nel secolo scorso questa decorazione a mosaico fu chiamata "cosmatesca" perché usata dalla famiglia dei Cosmati, così detti dal nome di un membro, Cosma[1], figlio di Jacopo di Lorenzo.
SOURCE:
https://it.wikipedia.org/wiki/Stile_cosmatesco

Pubblicato il: 04/06/2023 [POST ]



ALLIMACA POST - 4 GIUGNO 2023
CAMPANILE - ANAGNI


Campanile della Cattedrale di Santa Maria, Anagni.
Il campanile, alto 30 m e in stile romanico, presenta monofore, bifore e trifore. Venne restaurato nel 1938 quando all'interno di esso venne installato un castello di ferro, che sopporta il peso di cinque campane.
SOURCE:
https://it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale_di_Santa_Maria_(Anagni)

Pubblicato il: 04/06/2023 [POST ]



IMPERATRICE FARAH-DELBARD 1992 FRANCIA
GIARDINO DELLE ROSE - ROMA,31 MAGGIO 2023




Pubblicato il: 03/06/2023 [POST ]



ALLIMACA POST - 2 GIUGNO 2023
LAMPADARIO CON TAZZINE ILLY


LAMPADARIO CON TAZZINE ILLY - DA EATALY

Pubblicato il: 02/06/2023 [POST ]



ALLIMACA POST - 1^ GIUGNO 2023
GAZOMETRO AL TRAMONTO




Pubblicato il: 02/06/2023 [POST ]



ALLIMACA POST - 31 MAGGIO 2023
IMPERATRICE FARAH - 1992 - FRANCIA


ROSETO COMUNALE - 31 Maggio 2023
PER APPROFONDIMENTI:
https://fr.wikipedia.org/wiki/Imp%C3%A9ratrice_Farah

Pubblicato il: 31/05/2023 [POST ]



ALLIMACA POST - 31 MAGGIO 2023
IMPERATRICE FARAH - 1992 - FRANCIA


Farah Pahlavi (en persan : فرح پهلوی), née Diba le 14 octobre 1938 à Téhéran (Iran), a été la troisième et dernière épouse de Mohammad Reza Pahlavi, chah d'Iran, de 1959 à 1980. D'abord reine (maleke) à partir de 1959, elle porte ensuite le titre d'impératrice (chahbanou) à partir de 1967 jusqu'au renversement de la monarchie en 1979.

https://fr.wikipedia.org/wiki/Farah_Pahlavi



Pubblicato il: 31/05/2023 [POST ]



UN MAGICO MATTINO AL GIARDINO DELLE ROSE
ROSETO COMUNALE DI ROMA - 28 MAGGIO 2023


La rosa,

l’immarcescibile rosa che non canto,

quella che è peso e fragranza,

quella del nero giardino nell’alta notte,

quella di qualsiasi giardino e qualsiasi sera,

la rosa che risorge dalla tenue

cenere per l’arte dell’alchimia,

la rosa dei persiani e di Ariosto,

quella che sempre sta sola,

quella che sempre è la rosa delle rose,

il giovane fiore platonico,

l’ardente e cieca rosa che non canto,

la rosa irraggiungibile.

Jorge Luis Borges


Roseto Comunale di Roma
Il Roseto Comunale di Roma è situato sulle pendici dell’Aventino, in via di Valle Murcia, un nome che ricorda l’antica valle posta tra il Palatino e l’Aventino, occupata in seguito dal Circo Massimo. Il termine “Murcia” deriva da un’antichissima divinità, poi identificata con “Fortuna Virilis” e poi con “Venere“, venerata in un sacello sulle pendici settentrionali del colle, anch’esso in origine denominato “Mons Murcus“. Probabilmente è soltanto un caso fortuito ma l’area in cui oggi è situato il roseto era dedicata fin dall’antichità ai fiori: in particolare la porzione del roseto posta alla destra di via di Valle Murcia occupa l’area dove un tempo sorgeva un tempio dedicato alla “dea Flora”, alla quale si dedicavano i “Floralia” o “Ludi Florales“, giochi istituiti a Roma già dal III secolo a.C. allo scopo di ottenere dalla dea la protezione per la fioritura. Durante l’epoca medioevale e fino al XVII secolo quest’area era ricoperta di orti e vigneti finché, nel 1645, fu acquistato dalla Compagnia Ebraica di Carità e Morte per essere destinato a cimitero israelitico.
Source:
https://www.romasegreta.it/ripa/roseto-comunale.html

Pubblicato il: 29/05/2023 [VIDEO ]



ALLIMACA POST - 28 MAGGIO
CUORE DI ROMA - ROSETO COMUNALE




Pubblicato il: 28/05/2023 [POST ]



ALLIMACA POST
GALIENO


"Ricordati che il miglior medico è la natura: guarisce i due terzi delle malattie e non parla male dei colleghi.“
GALIENO



Pubblicato il: 27/05/2023 [POST ]



ALLIMACA POST
SULMO MIHI PATRIA EST - PUBLIO OVIDIO NASONE




Pubblicato il: 26/05/2023 [POST ]



ROME WAR CEMETERY - "SI COMBATTEVA QUI!" 22-31 MAGGIO




Pubblicato il: 24/05/2023 [VIDEO ]



ALLIMACA POST
ROME WAR CEMETERY - "SI COMBATTEVA QUI!" 22-31 MAGGIO, 8:30-17:00


War Graves Week 2023 - La CWGC presenta l’esposizione fotografica ‘Si Combatteva qui! In memoria dei caduti del Commonwealth”

NELLA FOTOGRAFIA
RICORDO - SECONDA GUERRA MONDIALE - CASSINO WAR CEMETERY
L'impressionante numero dei caduti nei cimiteri di guerra nella zona di Montecassino testimonia la gravità delle battaglie.Nel Cassino War Cemetery riposano 4.271 soldati e ufficiali che presero parte alla Campagna d'Italia, 289 dei quali non identificati. Al suo interno, il Cassino Memorial commemora oltre 4.000 caduti del Commonwealth senza una tomba conosciuta.Per compiere il loro sacrificio per la libertà vennero dall'Australia, dal Canada, dall'India, dalla Nuova Zelanda,dal Sudafrica e dal Regno Unito.

Pubblicato il: 24/05/2023 [POST ]



ALLIMACA POST
ROME WAR CEMETERY - "SI COMBATTEVA QUI!" 22-31 MAGGIO, 8:30-17:00


War Graves Week 2023 - La CWGC presenta l’esposizione fotografica ‘Si Combatteva qui! In memoria dei caduti del Commonwealth”

NELLA FOTOGRAFIA
CRISTO DI SCHEGGE
Grande Guerra
Accanto ai cimiteri di guerra italiano e del Commonwealth a Roana, sull'altipiano di Asiago, tra gli alberi, si trova un Cristo realizzato con le schegge delle bombe e altri materiali bellici rinvenuti sul campo di battaglia.


Pubblicato il: 24/05/2023 [POST ]



ALLIMACA POST - 20 MAGGIO 2023




Pubblicato il: 20/05/2023 [POST ]



FIUME AFFATATO
TEVERE


CANZONI ROMANE
Barcarolo Romano
(di Balzani-Pizzicaria – 1926)
Interprete:Gabriella Ferri

Barcarolo romano è una canzone del 1926, scritta da Pio Pizzicaria e Romolo Balzani. Entrata rapidamente nel repertorio “classico” delle canzoni romanesche, è ancora oggi una delle più conosciute in Italia. Merito anche delle numerose interpretazioni…L’hanno cantata Gabriella Ferri, Alvaro Amici, Lando Fiorini, Claudio Villa e Gigi Proietti.
Romolo Balzani (1892-1962), uno dei due autori, meriterà sicuramente articolo un articolo a parte. Attore e cantautore ha scritto almeno un’altra canzone, L’eco der Core, rimasta nel repertorio classico delle canzoni romane.
E’ una canzone drammatica che racconta del suicidio di una donna, Ninetta, nel Tevere. Un brano che tira fuori un’idea diversa di Roma rispetto a quella magari malinconica, ma sempre un po’ scanzonata di molte altre canzoni romane presenti in questa categoria.
Il Tevere continua a scorrere, nonostante il dramma, partecipando ad esso…
Source:
https://www.i-roma.com/1773/barcarolo-romano.html

Quanta pena stasera
C’è sur fiume che ffiotta così
Disgrazziato chi sogna e chi spera
Tutti ar monno dovemo soffri’
Si c’è ‘n’anima che cerca la pace
Pô trovalla sortanto che qui

Er barcarolo va controcorente
E quanno canta l’eco s’arisente
Si è vvero fiume che tu dai la pace
Fiume affatato fammela trova’

Più d’un mese è passato
Da quer giorno ch’io dissi: “Ninnì…
Quest’amore è ormai tramontato”
Lei rispose: “Lo vedo da me…”
Sospirò, poi me disse: “Addio ammore
Io però nun me scordo de te!”

Je corzi appresso ma nun la trovai
La cerco ancora e nun la trovo mai
Si è vvero fiume che tu dai la pace
Fiume affatato fammela trova’

Proprio sotto ar battello
S’ode ‘n grido ed un tonfo più in là
S’ariggira e ce fa’ er mulinello
Poi s’affonna e riaffora più ‘n là
“Su corete, è ‘na donna affogata
Poveraccia penava chissà!?”

La luna da llassù fa’ capoccella
Rischiara er viso de Ninetta bella
Me chiese pace e io je l’ho negata
Fiume boiaccia je l’hai data tu!

Pubblicato il: 19/05/2023 [VIDEO ]



ALLIMACA POST 17 MAGGIO
PORTA FORTUNA E MESSAGGERA DIVINA


Porta fortuna e messaggera divina
È un’antica credenza diffusa in varie aree del mondo, soprattutto in Europa: le coccinelle portano fortuna.
Il loro nome deriva dal latino coccineus (scarlatto), il colore che le caratterizza e che ha spesso una connotazione positiva, simboleggiando vitalità, forza, passione, coraggio, successo e fortuna.
In moltissime culture, inoltre, la coccinella è considerata una messaggera divina: è legata a Freyja, dea nordica della fertilità, oppure alla Madonna (Maria), che nel Medioevo veniva rappresentata proprio con un mantello rosso (i sette puntini neri tipici della coccinella comune, Coccinella septempunctata, rappresenterebbero le sette gioie e i sette dolori di Maria).
SOURCE:
https://www.focusjunior.it/animali/perche-si-dice-che-le-coccinelle-portino-fortuna/


Pubblicato il: 17/05/2023 [POST ]



ANTICHI SUONI




Pubblicato il: 17/05/2023 [VIDEO ]



 
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